La saga di Tomb Raider si appresta a varcare uno dei traguardi più significativi nella storia dei videogiochi. Il 2026 segnerà ufficialmente il 30° anniversario del debutto di Lara Croft sul mercato, con il primo storico capitolo lanciato originariamente nell’ottobre del 1996 su Sega Saturn, MS-DOS e PlayStation. Per celebrare questa ricorrenza trentennale, Crystal Dynamics e Amazon MGM Studios hanno delineato una serie di iniziative trasversali che spaziano tra nuovi progetti videoludici, produzioni multimediali e prodotti da collezione.
I festeggiamenti per i 30 anni di Tomb Raider tra nuovi giochi e fumetti
Le celebrazioni prenderanno il via a partire dalla prima metà del 2026, estendendosi per tutto l’anno. Il piano prevede una presenza massiccia del franchise su più fronti industriali, combinando il lancio di titoli inediti con il supporto alla componente cartacea ed editoriale.
Sul fronte puramente videoludico, l’attenzione resta concentrata sul nuovo capitolo principale della serie sviluppato da Crystal Dynamics in collaborazione con Amazon Games, realizzato sul motore Unreal Engine 5. Parallelamente, il marchio espanderà la propria presenza nel settore editoriale con la pubblicazione di nuove serie a fumetti e volumi celebrativi pensati per ripercorrere la storia evolutiva del personaggio, dalle origini poligonali fino alla moderna trilogia reboot.
Lara Croft tra serie TV e merchandising celebrativo
Il trentesimo anniversario segnerà anche l’approdo definitivo del franchise nell’ecosistema streaming di Amazon Prime Video. Tra i progetti ufficialmente in lavorazione figura la serie TV live-action scritta e prodotta da Phoebe Waller-Bridge, pensata per affiancare le uscite videoludiche e ampliare l’universo narrativo dell’archeologa britannica.
Il piano dei festeggiamenti include inoltre una ricca linea di merchandising dedicato: statue da collezione ad alta definizione, action figure, abbigliamento a tema e gadget celebrativi a tiratura limitata. Tutte le iniziative faranno da cornice a una campagna globale rivolta sia ai fan storici della prima ora sia a una nuova generazione di giocatori.
L’integrazione tra videogiochi, serie TV ed editoria conferma la volontà di posizionare Lara Croft al centro di un universo multimediale espanso, consolidando il peso culturale dell’iconico personaggio a trent’anni dal suo debutto assoluto.













