Home / Notizie / Come giocare ai titoli Xbox Game Pass su Linux e macOS

Come giocare ai titoli Xbox Game Pass su Linux e macOS

xodux-game-pass-linux-mac

Addio monopolio Windows: con Xodus i giochi dell’Xbox Game Pass sbarcano su Linux e macOS

Ammettiamolo: Microsoft ha costruito una vera e propria gallina dalle uova d’oro con l’Xbox Game Pass. Il catalogo è sconfinato, le uscite al day one sono ghiotte ed è diventato, a tutti gli effetti, il punto di riferimento per il gaming su abbonamento. C’era solo un piccolo, “insignificante” dettaglio a rovinare la festa: per goderselo al meglio su PC, bisognava rimanere incatenati a Windows e alle bizzarrie del Microsoft Store. Ma il mondo del gaming sta cambiando rapidamente, e gli utenti Linux e macOS si sono decisamente stancati di fare la figura dei parenti di serie B.

Ed è proprio in questo scenario di insofferenza generale che fa il suo ingresso Xodus, un progetto sfacciato e ambizioso pronto a spezzare le catene dell’esclusività.

Che cos’è Xodus e perché fa tremare Redmond

In parole povere, Xodus nasce con un obiettivo chiarissimo: permettere agli utenti che utilizzano sistemi operativi diversi da Windows di accedere ed eseguire i titoli inclusi nell’abbonamento Game Pass. Parliamo sia delle varie distribuzioni Linux — sempre più popolari tra i gamer — sia del mondo macOS, in particolare sui sistemi dotati di chip della serie Apple Silicon.

Fino a questo momento, chiunque volesse godersi il Game Pass su un sistema non-Microsoft doveva rassegnarsi a una sola strada: il Cloud Gaming via browser. Soluzione indubbiamente comoda per una partita al volo, certo, ma tristemente dipendente dalla qualità della connessione di casa e spesso penalizzata da un pizzico di latenza di troppo. Xodus punta invece al Sacro Graal: permettere di scaricare ed eseguire i giochi in locale, sfruttando la potenza bruta dell’hardware a disposizione.

Il momento perfetto per la rivoluzione open source

Non è un caso che un progetto del generenasca proprio adesso. Negli ultimi anni, il panorama del gaming su piattaforme alternative ha vissuto una vera e propria rinascita. Pensiamo all’incredibile successo di Steam Deck, che ha sdoganato Linux come sistema da gioco di prim’ordine, dimostrando al mondo che le librerie di compatibilità come Proton possono fare miracoli persino con i titoli più recenti.

Dall’altra parte della barricata, anche il mondo Mac sta vivendo una seconda giovinezza videoludica grazie ai chip della serie M e alle nuove tecnologie di traduzione del codice. In questo contesto di grande fermento, l’unica vera fortezza rimasta inespugnata era proprio il catalogo PC del Game Pass, blindato dai DRM di Microsoft e dalle architetture chiuse dei suoi servizi.

Tra ostacoli tecnici e la solita ombra dei DRM

Riuscire nell’impresa di far scaricare ed eseguire i giochi installati da Game Pass su sistemi non-Windows è tutt’altro che una passeggiata di salute. Microsoft impiega infatti sistemi di autenticazione e protezioni integrate a fondo nel proprio sistema operativo. Xodus cerca di fare da ponte intelligente: gestisce l’accesso all’account e il download dei pacchetti per poi affidare la resa grafica ai layer di compatibilità già collaudati dall’ambiente open source.

Resta ovviamente un’incognita gigante: come reagirà la casa di Redmond? Se da un lato la strategia aziendale punta a diffondere l’abbonamento su qualsiasi schermo esistente, dall’altro la forzatura delle librerie di sistema potrebbe far storcere il naso ai legali dell’azienda.

Nell’attesa di capire se la scure del copyright si abbatterà sul progetto, Xodus rappresenta una ventata d’aria fresca straordinaria. Dimostra che la comunità è stanca di barriere artificiali e che la classica scusa “tengo Windows installato solo per i videogiochi” sta rapidamente perdendo ogni fondamento.

Articoli Suggeriti

Tag:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *