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Un nuovo DualSense Edge nel 2027? Cosa sta preparando Sony

Nuovo controller Dualsense nel 2027

Un nuovo DualSense Edge è in arrivo su PS5, ma faresti meglio a raffreddare gli entusiasmi

Diciamocelo chiaramente: il DualSense Edge è un gran bel pezzo di tecnologia. Se hai circa 240 euro da spendere per un controller pro dedicato a PlayStation 5 e PC, la proposta ufficiale offre grilletti regolabili, tasti posteriori rimappabili, moduli analogici sostituibili e un’integrazione con l’ecosistema PlayStation da far invidia alla concorrenza. Peccato solo per quel piccolo, trascurabile dettaglio: la batteria si scarica quasi prima di aver finito di configurarla.

Ora, secondo alcune registrazioni ufficiali apparse nei database di certificazione statunitensi, una revisione del joypad “pro” sarebbe in rampa di lancio per il prossimo anno. Ma prima di stappare lo spumante e mettere in vendita il tuo attuale modello, facciamo un bel respiro profondo.

Un aggiornamento di routine, non una rivoluzione

Quando si sente parlare di una nuova versione di un dispositivo hardware, la mente vola subito a miglioramenti epocali: moduli con tecnologia a effetto Hall per azzerare lo stick drift, batterie infinite, magari un prezzo finalmente più umano. Purtroppo, la realtà della catena di produzione tech è molto più pragmatica.

I documenti emersi indicano semplicemente una revisione interna identificata da un codice modello aggiornato. Nella stragrande maggioranza dei casi, questo tipo di certificazione si traduce inpiccoli aggiustamenti della componentistica interna per ridurre i costi di produzione, ottimizzare la gestione delle frequenze wireless o sostituire microchip non più reperibili sul mercato. Insomma, modifiche tecniche pensate per la catena di montaggio, non funzionalità da sbandierare sulla confezione.

Cosa possiamo (e non possiamo) aspettarci

Il vero punto debole del DualSense Edge è sempre stato l’autonomia. Per fare spazio al sistema di moduli sostituibili e ai meccanismi dei tasti posteriori, la capacità della batteria è stata ridotta rispetto al pad standard. Il risultato? Sessioni di gioco che rischiano di interrompersi con l’avviso di batteria scarica dopo appena tre o quattro ore di utilizzo intenso.

Un’ottimizzazione dell’hardware potrebbe portare a un’efficienza energetica leggermente migliore grazie a una scheda madre più recente, ma è estremamente improbabile un raddoppio improvviso delle ore di autonomia. Allo stesso modo, è difficile ipotizzare l’introduzione di serie degli stick ad effetto Hall (quelli magnetici anti-drift): il modello di business basato sulla vendita dei ricambi tradizionali è semplicemente troppo vantaggioso per essere messo da parte.

Vale la pena aspettare il nuovo modello?

La risposta breve è no. Se stavi aspettando un segnale per acquistare il pad da competizione di casa PlayStation, non ha molto senso rimanere alla finestra. Con ogni probabilità, il rilascio di questa revisione avverrà in modo silenzioso, sostituendo gradualmente le scorte nei negozi senza grandi annunci o stravolgimenti nel prezzo di listino.

Il DualSense Edge rimane un dispositivo fantastico per chi cerca prestazioni al top e personalizzazione profonda, con il solo compromesso di dover tenere un cavo di ricarica sempre a portata di mano. Se speravi in un miracolo per l’autonomia o in un crollo del prezzo, forse è il caso di mettere il cuore in pace.

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