Home / Notizie / Basta PC? PS5 riabilita il concetto di esclusiva assoluta

Basta PC? PS5 riabilita il concetto di esclusiva assoluta

Basta PC? PS5 riabilita il concetto di esclusiva assoluta

Sony torna sui suoi passi? Il marchio “Only on PS5” è di nuovo il re del marketing

C’era una volta l’epoca d’oro delle cosiddette console war, un periodo romantico in cui la frase “disponibile solo su” valeva come un dogma religioso. Poi è arrivato il mercato PC, i produttori hanno capito che vendere i propri titoli anche su Steam faceva registrare incassi da capogiro, e il leggendario slogan Only on PlayStation è stato gradualmente riposto in soffitta, insieme alle vecchie memorie di plastica. O almeno, così credevamo tutti.

In queste ore, infatti, un nuovo spot promozionale incentrato su PlayStation 5 ha fatto riaffiorare con prepotenza proprio quel concetto che sembrava ormai superato: l’esclusività. Un ritorno al passato che fa sorridere, soprattutto alla luce della strategia multipiattaforma cavalcata negli ultimi anni.

Il grande ritorno dell’orgoglio da console

Guardando la nuova campagna pubblicitaria, si nota subito una virata netta nella comunicazione. Il video mette in bella mostra i cavalli di razza della scuderia, ricordando alla community che certi mondi e certe avventure nascono per essere vissuti, almeno al lancio, su un’unica piattaforma. Tra i protagonisti del promo spiccano fenomeni recenti come Astro Bot, attesissimi ritorni come Ghost of Yōtei e grandi promesse del futuro del calibro di Marvel’s Wolverine.

Tutto molto spettacolare, enfatico e montato con la solita maestria a cui la divisione marketing ci ha abituati. Ma la domanda sorge spontanea: che fine ha fatto la grande apertura verso il mondo PC?

Tra strategia di mercato e un pizzico di ironia

Negli ultimi tre o quattro anni, gli appassionati hanno dovuto metabolizzare un cambio di paradigma epocale. Capolavori del calibro di God of War, Horizon, The Last of Us e il popolarissimo Helldivers 2 hanno abbattuto il muro dell’esclusività per approdare su PC, riscuotendo spesso un successo clamoroso. Vedere oggi un promo che spinge di nuovo sull’etichetta del “disponibile solo qui” fa quasi sorridere, ma dietro questa mossa c’è una logica di mercato ben precisa.

L’illusione del “solo qui” o pura strategia per l’hardware?

Non dobbiamo dimenticare che il cuore del business delle console risiede ancora nella vendita della macchina da gioco. Per convincere un utente ad acquistare una PS5 — magari strizzando l’occhio a chi sta valutando il passaggio alla versione Pro — la leva psicologica più potente rimane sempre la stessa: la paura di perdersi l’ultimo grande capolavoro al momento del lancio.

La verità si trova probabilmente nel mezzo. La politica delle conversioni per PC non sembra affatto destinata a sparire, specie per i titoli orientati al multiplayer e ai giochi come servizio. Tuttavia, per le grandi avventure in singolo giocatore a forte impatto cinematografico, la finestra di attesa per i giocatori PC resta un ottimo strumento per spingere le vendite delle console al Day One.

Insomma, che si tratti di un’esclusiva permanente o semplicemente temporanea, il messaggio commerciale è chiarissimo: se volete tuffarvi subito nei mondi più attesi dei prossimi mesi, il divano di casa e il pad bianco sono la via preferenziale. Tra esclusive reali e un pizzico di nostalgia di marketing, l’importante è che la qualità dei giochi continui a giustificare tanto entusiasmo.

Tag:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *