Il servizio di cloud gaming di casa Microsoft potrebbe presto richiedere requisiti tecnici più stringenti per continuare a funzionare sui dispositivi da salotto. Un prossimo aggiornamento per Xbox Cloud Gaming prevede infatti la transizione all’architettura Chromium 70 come requisito minimo di sistema. Questo passaggio tecnologico rischia di tagliare fuori diversi modelli di Smart TV Samsung lanciati sul mercato negli anni passati, la cui componente software non supporta standard così recenti.
Cosa cambia con il supporto a Chromium 70
La piattaforma di gioco in streaming accessibile tramite abbonamento si poggia sui browser web per garantire la compatibilità con un ecosistema vastissimo di schermi. L’innalzamento della soglia minima a Chromium 70 è una decisione orientata a garantire standard di sicurezza elevati e performance di streaming migliori. Tuttavia, sui televisori che eseguono versioni datate del sistema operativo Tizen di Samsung e che non possono ricevere update al browser integrato, l’applicazione o l’accesso web all’infrastruttura cloud smetterà di funzionare.
Il nodo centrale della questione risiede nel supporto del produttore hardware: le Smart TV non ricevono aggiornamenti software all’infinito. Molti utenti che utilizzano lo schermo di casa per giocare senza console fisica potrebbero ritrovarsi improvvisamente impossibilitati ad avviare i titoli del catalogo, una volta che la patch lato server diventerà effettiva.
Come verificare e le possibili alternative per i lettori
Chi impiega un televisore del produttore sudcoreano per accedere a Xbox Cloud Gaming farebbe bene a verificare l’anno di produzione del proprio schermo e la presenza di aggiornamenti firmware pendenti nel menu di sistema. Se la TV non soddisfa la revisione Chromium richiesta e non dispone di aggiornamenti ufficiali, l’hardware integrato non sarà più sufficiente.
Per continuare a fruire del servizio sul medesimo display non sarà comunque necessario sostituire l’intero televisore. La soluzione più immediata consisterà nell’affiancare alla TV un dispositivo esterno compatibile, come un dongle da collegare alla porta HDMI (Amazon Fire TV Stick o Chromecast con Google TV) oppure le console da tavolo della famiglia Xbox, capaci di gestire il flusso di gioco in streaming senza limitazioni legate all’hardware del pannello.














