Warhammer 40.000: Boltgun 2 sta per scatenare l’inferno su Switch 2
Preparate i reliquiari, lucidate i vostri requiem e assicuratevi che la spada a catena abbia abbastanza carburante. Il seguito di uno dei boomer shooter più scanzonati, violenti e riusciti degli ultimi anni sta per tornare, e questa volta ha messo nel mirino la nuova ammiraglia portatile di casa Nintendo. Warhammer 40.000: Boltgun 2 si prepara a portare una dose massiccia di purificazione ultraviolenta direttamente sulle nostre mani, promettendo di sfruttare la potenza della futura console per offrire un’esperienza ancora più fluida, brutale e visceralmente appagante.
Per chi si fosse perso il primo capitolo, la formula era tanto semplice quanto geniale: prendere l’estetica pixel art e il ritmo frenetico dei primi sparatutto anni ’90 alla Doom o Quake, tuffarli nel cupo futuro dell’universo di Warhammer e condire il tutto con un gunplay incredibilmente solido. Il risultato è stato un successo travolgente. Ora, questo secondo capitolo promette di alzare la posta in gioco su tutti i fronti.
Più eresia, più pixel e una fluidità da capogiro
Se c’era un piccolo limite nel primo episodio giocate su console portatile, era legato ai fisiologici cali di framerate nelle situazioni più caotiche. Con l’arrivo di Switch 2, i devoti dell’Imperatore possono tirare un sospiro di sollievo: il nuovo hardware permetterà di mantenere i agognati 60 frame al secondo graniti anche quando lo schermo sarà letteralmente inondato da viscere alieni, esplosioni al plasma e orde di demoni del Caos.
L’evoluzione tecnica non si limiterà soltanto alla fluidità. I rumor e le prime indiscrezioni parlano di un comparto visivo ancora più ricercato: una sintesi perfetta tra sprite bidimensionali nostalgici ed effetti di illuminazione moderna, con una fisica dei corpi smembrati decisamente più avanzata. In poche parole: le carneficine saranno visivamente ancora più spettacolari.
Cosa ci aspetta nel sequel?
In Boltgun 2 vestiremo ancora una volta gli enormi spallacci di uno Space Marine, ma il catalogo di strumenti di morte è stato notevolmente ampliato. Oltre agli storici fucili requiem e all’immancabile spada a catena, le novità spazieranno su più livelli:
- Nuove armi devastanti: si vocifera dell’introduzione di armi termiche a lungo raggio e varianti avanzate di fucili al plasma, ideali per sciogliere le armature più pesanti.
- Nemici ancora più abominevoli: oltre alle forze di Nurgle che abbiamo imparato a massacrare nel primo capitolo, faranno la loro comparsa nuove e terrificanti fazioni del Caos, pronte a fare da bersaglio al nostro incontrollabile zelo religioso.
- Movimento e verticalità: le mappe di gioco promettono di svilupparsi maggiormente verso l’alto, offrendo nuove abilità di movimento per permettere al nostro trucidatore d’élite di piombare sui nemici come un meteorite di metallo e odio.
Purificare l’eresia… anche in mobilità
La vera forza di un titolo del genere sulla nuova console Nintendo risiede proprio nella sua natura ibrida. La prospettiva di sventrare eretici con la massima fluidità mentre si è comodamente seduti in treno, sul divano o nei momenti di totale relax quotidiano ha un fascino indiscutibile. Il gameplay frenetico a stanze si sposa alla perfezione con le sessioni di gioco brevi, anche se la tentazione di fare “solo un’altra carneficina” rischia come sempre di far saltare qualsiasi programma della giornata.
Non resta che attendere la data di uscita ufficiale per scoprire quando potremo toccare con mano questa perla di ultraviolenza pixelata. Una cosa però è già certa: il Caos non avrà scampo, nemmeno in formato portatile. Per l’Imperatore!






