L’universo narrativo di Elden Ring continua a rivelare dettagli inediti anche a distanza di anni dal debutto. Alcuni dataminer hanno infatti analizzato in profondità i file di gioco archiviati nel codice della produzione FromSoftware, portando alla luce linee di dialogo tagliate e riferimenti a personaggi rimossi che non hanno fatto il loro ingresso nella versione finale pubblicata su PC, PS5 e Xbox.
I dialoghi inediti scoperti nei file di gioco
L’esplorazione del codice sorgente ha permesso di recuperare file audio mai riprodotti durante le partite standard. Tra i contenuti scartati figura una serie di conversazioni che avrebbero dovuto caratterizzare la questline di PNG secondari, pensati per arricchire l’esplorazione dell’Interregno con sottotrame poi accantonate dal team di sviluppo diretto da Hidetaka Miyazaki.
Le traccia vocali mostrano come l’intreccio originale prevedesse iterazioni differenti per alcuni eventi chiave della storia principale. In particolare, diversi scambi di battute gettano nuova luce sulle motivazioni di figure emblematiche e sulla presenza di figure secondarie destinate a offrire missioni opzionali o indicazioni sulle varie divinità del mondo di gioco.
Cosa cambia per la lore dell’Interregno
L’emersione di questo materiale non pubblicato rappresenta una risorsa fondamentale per chi studia la lore dei titoli FromSoftware. Spesso le idee rimosse durante la fase di rifinitura lasciano tracce trasversali nelle descrizioni degli oggetti o nelle architetture delle mappe, e il riaffiorare delle battute scartate permette di ricostruire l’evoluzione creativa seguita dallo studio prima del lancio.
Non è la prima volta che un soulslike custodisce al suo interno sequenze o personaggi non utilizzati: la pratica di tagliare contenuti per motivi di bilanciamento, ritmo di gioco o scadenze di produzione è comune nel settore. Tuttavia, la mole di battute doppiate e pronte all’uso rinvenuta nei file dimostra quanto la visione iniziale del progetto fosse ancora più vasta rispetto al risultato finale arrivato sui dispositivi dei giocatori.














