I progetti sul grande schermo legati ai franchise Nintendo sono destinati ad ampliarsi significativamente nei prossimi anni. Durante l’ultimo incontro con gli investitori dedicato ai risultati finanziari, il presidente di Nintendo, Shuntaro Furukawa, ha fatto il punto sulle strategie aziendali legate all’intrattenimento audiovisivo, tracciando la rotta che seguirà l’uscita dell’adattamento cinematografico di The Legend of Zelda e del nuovo film d’animazione dedicato all’universo di Super Mario.
I numeri record del film di Super Mario e l’impatto sul brand
L’attenzione verso il cinema nasce dai risultati straordinari ottenuti con la prima grande produzione animata. Le pellicole dedicate all’iconico idraulico baffuto hanno infatti superato la soglia complessiva dei 2 miliardi di dollari di incasso al botteghino globale, consolidando il valore delle proprietà intellettuali della casa di Kyoto al di fuori del mercato strettamente videoludico.
I vertici dell’azienda hanno sottolineato come il successo nelle sale cinematografiche non rappresenti un evento isolato, ma un pilastro fondamentale della strategia a lungo termine. L’obiettivo dichiarato è creare punti di contatto costanti con il pubblico, attirando anche chi non possiede direttamente una console da gioco ma desidera esplorare questi mondi attraverso media differenti.
Dalla serie su Zelda ai nuovi progetti cinematografici
Il calendario delle produzioni cinematografiche già confermate vede in prima linea il sequel del film d’animazione su Super Mario e l’atteso lungometraggio live-action basato su The Legend of Zelda, attualmente in fase di sviluppo. Tuttavia, la dirigenza ha confermato che la roadmap non si fermerà a questi due titoli.
Nintendo intende continuare a investire direttamente nella produzione di contenuti video basati su altre sue saghe storiche. Pur senza svelare dettagli specifici o nomi dei prossimi franchise coinvolti, l’orientamento strategico punta a trasformare l’azienda in una vera e propria media company a tutto tondo, capace di gestire le proprie risorse intellettuali con un controllo creativo rigoroso.
Questa scelta di espansione si inserisce in un momento di forte transizione per l’industria del gaming, dove la convergenza tra videogiochi, serie TV e cinema si sta dimostrando uno strumento efficace per allungare il ciclo di vita dei brand più amati.














