Nel 2017, la chiusura di Visceral Games provocò una forte scossa all’interno di Electronic Arts, portando alla cancellazione di un ambizioso titolo ambientato nel mondo di Star Wars codificato come Project Ragtag. A distanza di anni emerge un dettaglio finora sconosciuto relativo a quell’evento: l’annullamento del progetto colpì indirettamente anche un capitolo mai annunciato della saga sci-fi di BioWare, di cui è appena comparso in rete il trailer di un prototipo interno.
Il video di sviluppo del capitolo cancellato
Un filmato rimasto nell’ombra per anni mostra le prime idee per un nuovo Mass Effect 5 concettualizzato proprio in quella finestra temporale. Il materiale, risalente a diversi anni fa e mostrato pubblicamente di recente da chi lavorò alle sequenze visive dell’epoca, non rappresenta il titolo attualmente in lavorazione presso i BioWare Studios, bensì un’incarnazione precedente poi definitivamente accantonata dal publisher.
Le sequenze mostrano un approccio visivo e narrativo focalizzato sull’esplorazione spaziale e sulla gestione di ambientazioni fantascientifiche su vasta scala. Dalle immagini emergono dettagli su navette, strutture orbitali e pianeti alieni che avrebbero dovuto fare da sfondo a un’avventura inedita, pensata per raccogliere l’eredità della serie dopo la pubblicazione di Mass Effect: Andromeda.
Perché il progetto è stato fermato da EA
La decisione di chiudere Visceral Games nel 2017 innescò una profonda riorganizzazione delle risorse e delle priorità produttive di Electronic Arts. In quel contesto di ristrutturazione, i piani per questo specifico prototipo vennero accantonati prima ancora che il gioco potesse entrare in una vera e propria fase di pre-produzione aperta al pubblico.
L’opera attuale legata al futuro di Mass Effect segue un percorso completamente diverso rispetto al materiale riemerso. Il team di sviluppo ha infatti intrapreso un nuovo corso per il prossimo capitolo ufficiale della franchise, rendendo questo prototipo un interessante reperto di storia del gaming che illustra le direzioni creative esplorate e poi abbandonate lungo il cammino.













