A quasi dieci anni dal debutto del primo capitolo, il team italiano CINIC Games ha annunciato ufficialmente The Wardrobe 2. La nuova avventura grafica punta a riportare in scena l’umorismo dissacrante che ha reso celebre l’opera originale, prendendo questa volta direttamente di mira i cliché, le storture e le dinamiche dell’industria videoludica contemporanea.
La satira sull’industria dei videogiochi nel nuovo capitolo di CINIC Games
Il progetto raccoglie l’eredità del punta-e-clicca lanciato nel 2017, mantenendo una forte impostazione narrativa ricca di citazioni e comicità caustica. In questo seguito, il focus si sposta sulla parodia del settore videoludico stesso: microtransazioni, dinamiche di sviluppo esasperate e mode del momento finiranno sotto la lente d’ingrandimento della sceneggiatura firmata dagli sviluppatori indipendenti italiani.
Le premesse confermano la struttura classica da avventura grafica bidimensionale, con enigmi da risolvere attraverso l’interazione con l’ambiente e dialoghi a scelta multipla. La componente artistica continuerà a fare affidamento su uno stile visivo disegnato a mano, arricchito da una fitta rete di riferimenti alla cultura pop e nerd.
Cosa aspettarsi dal ritorno dell’avventura grafica
Il ritorno di questa serie rappresenta un momento significativo per la scena dello sviluppo indipendente italiano. Il primo capitolo era riuscito a ritagliarsi una nicchia di appassionati grazie alla sua personalità irriverente e all’elevato numero di citazioni nascoste in ogni schermata. Con questo secondo episodio, l’obiettivo dichiarato è quello di ampliare il raggio d’azione della satira, trasformando il videogioco in uno specchio critico ma divertito del mondo dei videogiochi moderno.
I dettagli relativi alla data di lancio esatta e alle piattaforme specifiche sulle quali il titolo sarà disponibile verranno comunicati nelle prossime fasi di produzione.














